Il Ché segna la rete che riapre la partita ma poi nel finale dal dischetto il Torino fallisce il rigore del possibile pareggio: le pagelle
ISRAEL 6: torna in porta dopo due mesi e subisce due gol su cui però ha poche responsabilità
TAMEZE 5: meno in palla del solito, nel calcio d’angolo che porta al primo gol il famoso castello stavolta punisce lui, che ha alle spalle il giocatore – Coulibaly – che segna il primo gol, (st 15′ NGONGE 5: il giallo preso nel recupero è tutto quello che oggi si può dire su di lui)
COCO 6: rientra con lo stesso spirito della sua ultima partita, cresce soprattutto nel secondo tempo ma non commette errori.
MARIPAN 6: meglio dell’ultima apparizione, si fa vedere anche in avanti quando serve e in difesa in un paio di occasioni, è puntuale nelle chiusure
PEDERSEN 6: pur timidamente si fa vedere anche in una prima mezz’ora in cui il Torino quasi mai si rende veramente pericoloso, Banda gli scappa via in occasione del raddoppio, tenuto in gioco da un suo compagno (st 26′ MASINA 5.5: non impatta al massimo)
CASADEI 5: luci e ombre in una partita in cui il Toro capisce di doverla giocare solo dopo aver preso due gol. Qualche passo avanti ma ancora non abbastanza per arrivare a livelli a cui ha abituato pure i tifosi granata, nelle sue prime partite.
ASLLANI 5: contro il Como era toccato a Vlasic, stavolta – col croato già fuori – è lui a prendersi la responsabilità, al novantesimo, di trovare dal dischetto il pareggio. E sbaglia. Peccato perché la prestazione fino a quel momento non era stata completamente negativa.
GINEITIS 5.5: le modifiche tattiche di Baroni gli regalano una maglia da titolare molto rara in questa stagione. E per le stesse motivazioni la sua partita dura meno di un tempo, perché deve lasciare spazio a Zapata. Nei suoi trentasette minuti in campo, come il resto della squadra, si vede pochissimo (st 37′ ZAPATA 6: entra e fa sentire la sua presenza, sua la prima grande occasione nel finale di primo tempo, quando Falcone in qualche modo respinge)
NKOUNKOU 5.5: se il buongiorno si vede dal mattino, quel retropassaggio al pronti-via che vede il Lecce guadagnare un angolo dopo trenta secondi avrebbe potuto far intuire la difficoltà del suo pomeriggio. Tiene in gioco (di nuovo, come già accaduto col Como) il giocatore che pochi secondi dopo punisce il Toro col 2-0, ossia Banda (st 26′ LAZARO 5.5: non fa più del compagno che ha sostituito)
VLASIC 6: ha modo di agire direttamente alle spalle di Adams, più avanti rispetto alla posizione ormai classica del 3-5-2. Uno dei meno compassati del primo tempo, nel secondo è lui a innescare Adams (st 26′ ABOUKHLAL 5: come già con il Como, entra e combina ben poco)
ADAMS 6.5: l’unico a provarci in un primo quarto d’ora piuttosto timido. Nella ripresa è lui a riaprirla col gol dell’1-2. Stavolta, al contrario dell’ultimo gol, non è abbastanza per trovare almeno il pari.
All. BARONI 5: dopo gli schiaffi del Como ecco quelli di un Lecce che non vinceva in casa da 196 giorni. Il Toro come sempre risveglia tutti con grande generosità e mostra anche di non imparare dagli errori, con il solito crollo una volta preso il primo gol.

Pagelle???
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Caro aroni ABOUKHLAL lo hai mandato in campo per non far svalutare il cartellino ovviamente secondo ledisposizioni che ricevi puntualmente ad ogni visita di Caito al mercoledi. Vanoli e Juric hanno pagato a caro prezzo i loro NO all’Infame
È evidente la pochezza della rosa, tranne Adams, sarebbero da mandare via tutti,ma visto che non si può è ora di esonerare l’allenatore perché finora riesce solo a evidenziare i limiti di questa ” squadra”. Per fare un lavoro pulito, dovrebbero togliersi dalle palle i due loschi figuri.